mariantonietta

SULCANESE

Mariantonietta Sulcanese ha esposto in importanti sedi e musei del mondo, in mostre personali (oltre 30) e collettive.
Ha partecipato ad Art Basel Miami, USA (nell’esposizione “Exhibitalia”) nel 2010 e  alla Biennale di Venezia del 2011 (Aurum, Pescara).
Sue mostre personali sono state allestite presso  la Galleria della sede NATO di Bruxelles, Belgio (2000), il seicentesco Teatro S. Filippo de L’Aquila (2005 – Mostra ufficiale della 711ª Perdonanza Celestiniana), la Cattedrale St. Christophorus di Wolfsburg, Germania (2006), l’Università di Basilea, Svizzera (2006), la J.D. Carrier Art Gallery del Columbus Centre di Toronto, Canada (2006), il Museo Venanzo Crocetti di Roma (2008), il Museo della Città di Antrodoco, Lazio (2009), il MuBe Museu Brasileiro da Escultura di San Paolo, Brasile (2010), la Pinacoteca di  São Bernardo Do Campo, Brasile (2010), il Museo Civico Rocca Flea, Umbria (2015).

Col tempo, l’arte di Mariantonietta Sulcanese si purifica, ma non perde ciò di cui ha fatto la sua verità: un continuo passaggio dall'ambizioso desiderio di dire ciò che nasconde in sé stessa col solo espediente del colore a quello, altrettanto elevato, di sedurre e ammaliare con arrangiamenti di forme che rappresentano il suo microcosmo, con la sua dinamicità, i suoi dolori e i suoi timori. Questa alternanza è la regola di base del suo percorso artistico ed ella ha il merito di fabbricare un mondo di artifici lineari e cromatici che non ha equivalenti.
Tratto dal saggio critico
 DAL GRIGIO ALL'IMMAGINARIO DEI COLORI
(2009)
di
Gérard-Georges Lemaire
Storico dell'arte
Cubes, 2017, sculture polimateriche, cm. 8x8x8 cadauna