Artista italiana, Mariantonietta Sulcanese indaga da anni il rapporto estetico/linguistico tra materia/luce/forma/colore, e fino ad oggi ha tenuto più di 30 mostre personali in musei e gallerie private in molte parti del mondo e ha partecipato a numerose mostre collettive di rilievo. La sua attività nel corso degli anni è stata documentata da un cospicuo numero di pubblicazioni e da prestigiosi storici dell’arte, come Gerard-Géorges Lemaire, Domenico Guzzi ed altri.

Ciclo cu/ori - nuove storie: Inseparabili (atto II), 2011/2024, scultura polimaterica, cm. 50x50x12
Col tempo, l’arte di Mariantonietta Sulcanese si purifica, ma non perde ciò di cui ha fatto la sua verità: un continuo passaggio dall’ambizioso desiderio di dire ciò che nasconde in sé stessa col solo espediente del colore a quello, altrettanto elevato, di sedurre e ammaliare con arrangiamenti di forme che rappresentano il suo microcosmo, con la sua dinamicità, i suoi dolori e i suoi timori. Questa alternanza è la regola di base del suo percorso artistico ed ella ha il merito di fabbricare un mondo di artifici lineari e cromatici che non ha equivalenti.

Gérard-Georges Lemaire, Storico dell’arte

Tratto dal saggio critico Dal grigio all’immaginario dei colori , 2009